I miei "dopo-pranzo" sono caratterizzati dall'attenta lettura delle riviste che compra mamma. C'è da dire che mia madre non è una deficiente, sa un pò di tutte le cose, passando dalla cucina alla politica e dagli affari esteri a quelli della vicina di casa. Solo che si compra le classiche riviste da parruchiere, quelle ragionevolemente senza pretese ma che, a ben vedere, di pretese ne hanno fin troppe.
Ce n'è una in particolare che mi risulta particolarmente esilarante. Tra un flirt vero e uno presunto, tra un "divo" del grande fratello e uno di qualche soap che dichiarano ai quattro venti di avver sofferto da matti quando erano piccoli, c'è anche l'Articolo di medicina.
Cavoli! Allora è una rivista seria! L'articolo, anzi, la rubrica, è curata da uno dei più famosi (forse perché il più discusso) medici italiani che dovrebbe dare (e sicuramente su qualcuno avrà questo effetto) una parvenza di credibilità alla cosa. La rubrica tratta di mestruazioni. E ci racconta per filo e per segno, tra le altre cose, come sono quelle delle varie starlette della tv. Ecco, io a questo punto mi faccio due domande:
1) la rivista si rivolge chiaramente a un target di signore non più giovanissime e che quindi, presumibilmente, certi discorsi hanno smesso di farli da un pò. Non è forse il caso di trovare un argomento un pò più appropriato? Ce ne stanno tanti... Che ne so? Il colesterolo, l'osteoporosi... Basta guardare Elisir la domenica sera e vedi quanti ne trovi di malanni di cui parlare!
2) anche fosse l'argomento giusto, cosa cacchio ce ne frega a noi di come vivono "quei" giorni le tipe che vediamo di solito a Buona Domenica?
Davvero, io credo di poter dormire beniissimo anche col dubbio.
Marta ci ha riflettuto alle 2:10 PM